OPINIONI
Telecomunicazioni:
la realtà supera la satira
Credo di riportare il pensiero
della maggior parte di noi se
mi ergo nel dire che, le più
grosse multinazionali italiane
delle telecomunicazioni, che
dovrebbe applicare strategie
di comunicazione e marketing
rivolte alla trasparenza dei
servizi e dell’operato
offerto al cittadino, rappresentano
in sé la più grande
contraddizione.
Non credo di allontanarmi dal
pensiero di molti di voi dichiarando
il senso di frustrazione che
ci assale nel cercare di dialogare
con l’operatore di turno
( per altro sempre diverso)
.
Ma cerchiamo di capire cosa
succede al mal capitato che
per MERA esigenza si avvicini
a questo tipo di servizio:
Rimango sbigottita, attaccata
al ricevitore del mio telefono
d’ufficio. Sono 15 minuti
che cerco di comunicare con
una voce umana, ma dall’altra
parte del telefono risponde
continuamente una metallica
segreteria telefonica: per parlare
con l’ufficio vendite
premere 1, assistenza tecnica
Premere 2, problemi con il telefono
premere 3, offerte e proposte
promozionali 4 e mentre la sfilza
dei numeri continua, io attendo
fiduciosa il mio turno. Le linee
sono momentaneamente occupate,
ma per non perdere la priorità
acquisita si consiglia di non
riagganciare…… mi
ripete insistentemente una voce
sul sottofondo di una colonna
sonora che rischia di assordare.
I minuti passano…. la
telefonata e gratuita spero
guardando nervosamente l’orologio
mentre il tempo trascorre. Ma
ecco la tanto attesa voce umana…sono
Gloria dice, in cosa posso esserle
d’aiuto? e mentre tutto
d’un fiato le espongo
il problema che mi assilla,
cade la comunicazione. Non ci
posso credere, urlo stizzita
sbattendo la cornetta sul telefono,
mi rincuora solo il fatto che
riprovando so già esattamente
il numero da selezionare, e
così, cercando di riacquistare
la calma perduta, ripeto velocemente
l’operazione…..
accidenti! il tasto 8 non si
può selezionare se prima
la voce metallica non ha comunicato
la presenza e la funzione dei
7 precedenti … attendo
il mio turno e rimango in linea
….. sempre per non perdere
la priorità acquisita.
Pronto! risponde una voce maschile
dall’altro capo del telefono,
mi accingo a spiegare, come
alla collega, il motivo della
telefonata, ma lui veloce come
una gazzella mi dice:”
attenda che provo a ripassarle
la collega” e ancor prima
di poterlo fermare, sento la
musica assordante e di nuovo
l’odioso e ripetitivo
tu tu tu tu …. È
caduta ancora, guardo incredula
la cornetta aspettando che una
voce amica mi consoli sull’accaduto.
E’ più di mezz’ora
che provo a parlare con l’operatore
del mio telefonino disponibile
24 ore su 24 e non ho ancora
combinato niente.
Tutto è nato da quella
maledetta offerta propostami
perché volevo cambiare
gestore…… signora
mi ha detto un ragazzo che mai
più andrò a recuperare
…… se decide di
restare nostra cliente le offriamo
un buono sconto di euro 300
su tutte le telefonate, un “una
tantum” di euro 150 e
50 messaggi gratuiti al mese….
Una proposta allettante difficile
da rifiutare. E così,
in barba al nuovo gestore, ho
deciso di non cambiare.
Adesso con la bolletta in mano
è mezz’ora che
cerco di capire dove sono finiti
i benefit a me promessi, ma
ogni volta mi sento dire: resti
in linea che mi informo e le
faccio sapere………e
stranamente ogni volta la linea
cade.
Non lasciare la vecchia via
per la nuova dice il proverbio…..
ma diffidate delle proposte
troppo allettanti, vi consiglio
io. I promotori della telecomunicazione
non permettono di dialogare
!!!!!!!
A cura di Claudia Perna La
Torre
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