Organizzazione eventi a supporto del business

Green ComunicAzioni si propone quale consulente locale per la gestione degli eventi sul lago Maggiore:

  • Congressi e convegni
  • Lancio di prodotti
  • Serate a tema
  • Road show
  • Formazione: Tradizionale / team building
  • Incentive
  • Tour organizzati pre/ post evento
  • Organizzazione e partecipazione a Fiere

Quali i vantaggi  per i PCO e i Meeting Planner nel scegliere Green ComunicAzioni "Agenzia Dmc" del Lago Maggiore?

  • assicurare una conoscenza capillare del territorio del Lago Maggiore
  • garantire una rete di conoscenze tra fornitori e curiosità locali per chi vuole organizzare un evento sul lago Maggiore
  • offrire supporti logistici e legali relativi alle destinazioni scelte
  • organizzare visite alle maggiori attrazioni locali
  • garantire agevolazioni con le destinazioni scelte
  • garantire contatti utili con amministrazioni e enti locali
Lago Maggiore..... Romantic place!

ZOOMA circa km 80 da Milano e a 45 km dall'aeroporto di Malpensa, si incontra una delle località più suggestive e romantiche al mondo: IL LAGO MAGGIORE
Come scorci di quadri dipinti su tela il territorio si presenta all'avventore, già lungo le arterie di collegamento tra Milano e Verbania:
Angera e il suo castello, Stresa, le isole Borromee, i giardini botanici di villa Taranto... e molto di più

La Rocca di Angera

Posta in uno splendido golfo, Angera fu apprezzata e contesa per la sua invidiabile posizione. Qui i Borromeo profusero per secoli la loro raffinata cultura; ancora oggi, il casato è proprietario della famosa Rocca, il monumento più importante di Angera. L'antica torre castellana risale al XIII secolo; da qui la visuale sul lago e sull'entroterra è uno spettacolo di raro fascino e suggestione. All'interno della roccaforte, trasformata dai Borromeo da opera militare difensiva in splendida dimora, sono meritevoli di una visita gli affreschi, e il primo Museo della Bambola in Italia, inaugurato nel 1988.

Bella è anche la passeggiata sul lungolago alberato di Angera, luogo di mondanità, lasciando libero lo sguardo fino al curioso Isolino Partegora, che affiora per incanto dal lago con la sua altezza di 200 metri, rivestito di vegetazione, ma completamente disabitato. Al termine del lungolago, il santuario della Madonna della Riva: iniziato nel 1657, ma non portato a termine: infatti, la facciata è del 1943.

Stresa

Al visitatore che, per la prima volta, giunge a Stresa, si offre uno spettacolo mozzafiato. Sul principio, la superba vetrina del lungolago, delineato da filari di palme, da giardini fiorenti e dalle facciate di maestosi e lussuosi alberghi in stile. Poi, volgendo lo sguardo al lago, come se emergessero per incanto dalle acque stesse, le incantevoli Isole Borromee (Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori). Basta lo splendore di queste visioni per far comprendere come Stresa sia potuto diventare uno dei massimi ritrovi del turismo internazionale. La cittadina, già a metà dell'Ottocento era la località lacustre di soggiorno più elegante, la più frequentata dall'alta borghesia internazionale. Simbolo della vitalità di Stresa è l'animatissima piazza dell'imbarcadero e la vasta e alberata piazza Marconi. Qui si affaccia la neoclassica parrocchiale di S. Ambrogio. A destra della chiesa c'è la celebre Villa Ducale , del 1770, anch'essa in stile neoclassico. La notorietà deriva dall'essere stata la residenza del filosofo Antonio Rosmini, che qui ospitò anche Alessandro Manzoni.

Le isole Borromee:

L'isola Pescatori

L'atmosfera di antico villaggio di pescatori continua ad aleggiare sulle rande, su e giù dalle scalinate sconnesse che si perdono nell'ombra, tra le maglie delle reti stese al sole ad asciugare. È uno spettacolare dedalo di pittoreschi e suggestivi vicoli dalle caratteristiche case bianche, ravvivate da infissi colorati, che già suggestionarono illustri visitatori come Hernest Hemingway, Arturo Toscanini e George Bernard Shaw.

L'isola Madre

La più vasta isola dell'arcipelago Borromeo è un vero e proprio giardino botanico sull'acqua. Il favorevole microclima e la cura dell'uomo fanno sì che sull'isola esista un ambiente unico al mondo, il giardino, infatti, è uno dei più spettacolari per la lussureggiante vegetazione e la varietà di piante e animali. Sull'isola sorge un altro bel palazzo del casato Borromeo, risalente al 1590.

L'isola Bella

Era il 1632, l'isolotto in mezzo al golfo meridionale del Verbano di fronte a Stresa, detto di San Vittore, era nuda roccia, residuo di pietra modellata da ghiacciai. Il conte Carlo III Borromeo iniziava allora la costruzione sull'isola di un palazzo da dedicare alla moglie, Isabella D'Adda: così è nato quel capolavoro che oggi si chiama Isola Bella, il toponimo più appropriato per l'isola; solo una visita a questo paradiso può far capire cosa fu l'arte italiana dei giardini barocchi.

L'isola è quasi interamente occupata dal grande palazzo, alla progettazione del quale contribuirono i migliori architetti dell'epoca. Nel sontuoso interno, le varie sale sono ricche d'opere d'arte. L'ansia di ricerca, tipicamente barocca, che concepisce il giardino come un palcoscenico di cui attore unico è l'uomo, sta tutta nel celeberrimo parco dell'isola, composto di dieci terrazze sovrapposte a formare una piramide mozza: è il trionfo del giardino all'italiana, che ridisegna l'ambiente. Fra statue, fontane zampillanti, camelie e magnolie profumate, cipressi, agrumi, piante rare, fiori dai mille brillanti colori, il cammino conduce allo scenografico teatro sormontato dal liocorno, lo stemma della casata Borromeo.

Verbania

E' stata definita " un giardino sul lago ". E' un esteso comune, nato nel 1939 dall'unione di Intra e Pallanza, alle quali sono state legate due località rivierasche, Fondotoce e Suna, oltre ad altri piccoli villaggi dell'entroterra.

L'attuale sede comunale, un ottocentesco palazzo porticato sorretto da trentadue pilastri in granito rosa di Baveno, si trova nell'abitato di Pallanza. La cittadina, esposta sul golfo Borromeo, offre il fascino dei centri di villeggiatura aristocratici, con grandi alberghi immersi nella discrezione dei verdi parchi..

Gli amanti dei giardini potranno immergersi nelle tavolozze verdi di Villa San Remigio, situata accanto all'omonima chiesetta romanica, sulla sommità del promontorio della Castagnola; qui il giardino all'italiana e quello all'inglese trovano una perfetta armonia con il paesaggio circostante. Anche Villa Giulia , con la bella facciata a loggiati e colonne, ha un giardino dotato di un ricco patrimonio arboreo, degno di nota.

Il caratteristico imbarcadero, dalla tipica architettura di fine Ottocento, manifesta la vocazione che questa città ha da sempre avuto per la navigazione: Intra è infatti uno dei maggiori scali del lago, da cui partono i traghetti che collegano la sponda lombarda a quella piemontese, raggiungendo Laveno.

Sul fianco nord - orientale della Punta Castagnola sorge la meta più ambita dagli appassionati di botanica ornamentale : Villa Taranto.

La stupenda e complessa scenografia è impostata in modo spontaneo, e tra terrazze, vasche, fontane e cascate si sviluppa e cresce uno splendido giardino botanico che offre, dalla primavera all'autunno, uno spettacolo continuo di copiose ed eccezionali fioriture. Capolavoro invidiabile dell'arte e della tecnica del giardinaggio, è tra le maggiori attrazioni turistiche del lago.

.E ancora

Cannero

L'abitato di Cannero è poeticamente incastonato su di un promontorio, e circondato da lussureggiante vegetazione mediterranea. Piccola e ridente località, gode il privilegio, grazie all'insenatura naturale, d'essere al riparo dai venti freddi provenienti dalle montagne sovrastanti, posizione che consente al paesino di avere una prolungata esposizione al sole, anche nei periodi invernali. Il clima è, pertanto, dolcissimo, e favorisce una fioritura precoce, che in primavera trasforma Cannero in un grande, iridescente balcone fiorito affacciato sul lago.

Caratteristica di Cannero sono i pittoreschi Castelli, che sorgono su due isolotti a breve distanza dalla riva: queste rocche, benché oramai ridotte in rovina, non hanno perduto l'ambiguo fascino d'essere stato rifugio dei fratelli Mazzarditi, briganti, dediti al rapimento di fanciulle, che terrorizzarono tutta la costa del Verbano sul finire del '300.

Cannobio

È un antico paese, la cui bellezza va scoperta passo dopo passo camminando lungo le stradine lastricate di antichi ciottoli. Si scoprono così il Palazzo della Ragione del XII secolo e la Torre del Comune, la quattrocentesca casa dei Pironi, il cinquecentesco Santuario sul lago, la collegiata di san Vittore del '700.

Come nate dalla tavolozza di un pittore pensieroso, le abitazioni spuntano dai muraglioni della passeggiata, e occhieggiano la vita del lago con sguardo noncurante. Il patrimonio naturale e storico della cittadina non ha perduto nulla del suo fascino, nonostante il trascorrere del tempo: l'atmosfera d'altri tempi che qui si respira aleggia dalle verande fiorite, e tocca ancora le facciate degli antichi palazzi, che salutano dai lati della piazza principale.

Location adatta sia alla celebrazione del rito, sia all'accoglienza e al ricevimento.

Orta S. Giulio

Una delle scenografie ideali per una sosta indimenticabile da cui ammirare il lago d'Orta: la piazza della cittadina, situata sulla punta di un verde promontorio, offre uno degli scorci più suggestivi e romantici; sullo sfondo, i colori stemperati e caldi delle facciate compunte dei vecchi palazzotti, sulla scena frondosi ippocastani, e lo sguardo può scorrere tranquillo dal Palazzetto della Comunità ai portici centrali con le botteghe, dall'isola di San Giulio, dominata dal Palazzo dei Vescovi e dal campanile della Basilica del Santo, fino al verde dei giardini nascosti che si specchiano nel lago.

Si può invece decidere di salire al Sacro Monte di Orta, che fu decantato da Nietzsche come "uno dei luoghi più suggestivi del mondo": situato in un bellissimo parco, che è riserva naturale speciale, tra faggi, tigli odorosi e pini, a 400 metri d'altitudine, offre una vista incredibile sulla morbida curva del lago, screziata dal bianco della spuma sollevata dalle imbarcazioni.

 

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